I CIBI MIRACOLOSI…..?!!?!?

L’Unione Europea già dal 2007 vieta la commercializzazione di qualsiasi alimento con il termine “superfood”, a meno che le sue proprietà benefiche non siano state provate da analisi scientifiche e sia stata data espressamente l’autorizzazione da parte dell’EFSA (l’Autorità europea per la sicurezza alimentare).

La stragrande maggioranza dei superfood sono alimenti tali e quali agli altri, con le loro caratteristiche nutritive in termini di macro e micro nutrienti molto simili a quelle di un qualsiasi altro alimento appartenente alla stessa categoria, che sia frutta o verdura.

Stiamo parlando fondamentalmente di vitamine e sali minerali nelle stesse dosi naturalmente presenti in qualsiasi altro alimento, o magari in dosi più elevate, ma che in ogni caso non guariscono alcuna patologia, né prevengono dalla sua insorgenza, non aumentano alcuna prestazione intellettuale o fisica, insomma non servono a nulla, se non a fornire una dose più o meno elevata di quel determinato nutriente.

Il concetto da tenere a mente è che l’effetto dell’alimentazione sulla nostra salute va valutata nel suo complesso, e, cosa non trascurabile, in un tempo medio-lungo. Il mito del singolo cibo che assunto regolarmente può regalarci chissà quali benefici, risale alla notte dei tempi ed è ancora un metodo che funziona benissimo per far guadagnare società, aziende farmaceutiche, industrie alimentari… Ma purtroppo sempre mito rimane.

Sicuramente ve ne ricorderete alcuni:

SUCCO DI BARBABIETOLE: per riequilibrare la pressione sanguigna.

TE VERDE: avrebbe svariate proprietà tra cui quelle di curare la malattia di Crohn, la malattia di Parkinson, le malattie del cuore e dei vasi sanguigni, il diabete, la pressione bassa, la sindrome da stanchezza cronica, la carie dentale, i calcoli renali e i danni alla pelle.

BACCHE DI GOGI: definite il frutto antinvecchiamento, il frutto della lunga vita.

BACCHE DI ACAI: consigliate per l’artrosi, il colesterolo alto, la disfunzione erettile, l’obesità.

Non fermarti qui

Continua ad esplorare

Allenare la salita…senza la salita!

Cosa fare se non si hanno a disposizione salite? Credo sia una domanda che molti trailer (ed amanti della corsa in montagna) si siano fatti.

Come andare forte in salita

Come allenarsi per andar forte in salita L’allenamento specifico gioca un ruolo fondamentale! Gli allenamenti da preferire sono: Le ripetute in salita (medie e lunghe) Il fartlek

FARTLEK in diagonale

Fartlek diagonali Dette anche semplicemente “diagonali”, solitamente viene effettuato su un campo da calcio (o prato con caratteristiche similari) seppur in condizioni decenti, preferibilmente con poca

i cANALI PODCAST DOVE ASCOLTARCI

ci trovi anche su

Iscriviti alla newsletter

Se vuoi entrare a fare parte della famiglia di obiettivo running iscriviti alla newsletter in modo da accedere prima a promozioni e sconti