Favorire il recupero

Il recupero

Obiettivo principale di questo articolo è quello di dare una miniguida per quelli che sono gli esercizi da fare per favorire il recupero muscolare .

Ma in base a quali meccanismi fisiologici ci si propone di ottimizzare questo obiettivo?

  1. Il primo è grazie all’allungamento delle catene cinetiche; questo non aiuta solamente i muscoli ad essere “più estensibili”, ma riduce il rischio di retrazioni di quei gruppi muscolari che possono dare origine ad affaticamenti, contratture ed infortuni.

Non solo, l’allungamento delle catene muscolari permette anche di mobilizzare la  matrice extracellulare (detta anche sostanza fondamentale); questa ha sia funzioni meccaniche (in quanto si trova nel connettivo) che il compito di regolare gli scambi tra le cellule, favorendo quindi il recupero.

  1. Rilassamento: l’atleta migliora le sue qualità atletiche grazie ad una corretta alternanza tra momenti di carico e momenti di recupero.

La pratica del rilassamento enfatizza l’attivazione del sistema nervoso parasimpatico, cioè la parte del sistema autonomo (o vegetativo) responsabile del ristabilimento delle funzioni corporee. Ne beneficia non solo l’aspetto motorio, ma anche quello motivazionale.

  1. Vasodilatazione: esistono ormai evidenze consolidate  che l’allungamento di un muscolo (e di conseguenza di una catena) per una determinata durata, induce una riduzione delle resistenze vascolari a causa di una cascata di segnali indotti dalla deformazione del letto vascolare.

Questo comporta un incremento temporaneo del flusso sanguigno nei muscoli della catena precedentemente allungata, contribuendo a facilitare lo smaltimento delle sostanze di scarto e l’apporto di quelle nutritive.

Ovviamente non è da considerare come qualcosa di miracoloso o che garantisca la totale assenza di infortuni.

Infatti, come abbiamo visto nel nostro articolo dedicato al recuperoquesto aspetto dipende anche da tanti altri fattori, tra i quali il carico allenante, lo stile di vita, l’alimentazione etc.

Semplificazione del modello del recupero ed alcune variabili associate

L’utilità di questa mini-guida sta soprattutto nel rapporto tra l’influenza che può avere sul recupero, in relazione alla semplicità del protocollo ed al tempo impiegato; chi può trarne beneficio sono in particolar modo i dilettanti, che non hanno la possibilità di essere seguiti giornalmente dal proprio staff.

L’efficacia delle 4 posizioni proposte in questa mini-guida sono trasversalmente riconosciute in diverse discipline, dallo Yoga, all’allenamento funzionale ed alla rieducazione posturale (Mezieres e Souchard); le vedremo tutte nel dettaglio nei prossimi articoli.

….to be continued…

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